logo-nch-udine Neurochirurgia

 

Home page

Adenomi Cisti aracnoidee Cisti colloidi Colesteatomi Condromi Cordomi Craniofaringiomi Emangioblastomi Gangliocitomi Germinomi Gliomi Linfomi Medulloblastomi Meningiomi Metastasi Neurinomi Neurocitoma Papillomi Pinealomi Tumore glomico Tumori dermoidi

 

Malattie e disordini neurochirurgici

 

Tumori intracranici

Tumore glomico

 

 

 

 

 

Originano dal glomo giugulare e si localizzano nel forame giugulare alla base del cranio. Sono tumori molto vascolarizzati e hanno una lenta crescita, ma invadono ampiamente l'osso temporale. Possono estendersi sia all’orecchio medio, causando erosione della rocca, sia nella regione dell’angolo ponto-cerebellare, dando compressione sul tronco e/o interessando gli ultimi nervi cranici. 

Sono tumori abbastanza rari. Colpiscono più spesso le donne intorno ai 50 anni. 

Comprendono perdita dell'udito, con scampanellio pulsatile nell'orecchio, vertigini, difficoltà a deglutire e nei movimenti della lingua, alterazioni della fonazione. 

La diagnosi iniziale può essere fatta con la Tomografia Computerizzata (utile anche lo studio delle erosioni ossee) e la Risonanza Magnetica. Necessaria la conferma con l'angiografia. 

Il trattamento più efficace è ancora sotto discussione. Possono essere appropriati la chirurgica, la radioterapia o una combinazione di questi.
Per quei tumori in cui non è possibile una rimozione o è solo parziale radioterapia. 

La loro asportazione è in genere complessa per l’estensione intra- ed extracranica e per l’estesa infiltrazione ossea.
L'aspettativa di vita è comunque molto buona. 

 

 Avvertenze   Info

 

Copyright © 2000-20010 new MAGAZINE