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Malattie e disordini neurochirurgici

 

Tumori intracranici

Condromi

 

 

 

 

 

Derivano dalla cartilagine articolare o da isole di cartilagine aberranti.
Le forme benigne sono composte da cartilagine formata dalle meningi e di solito sono attaccati alla dura madre, la più esterna delle meningi. Possono raggiungere notevoli dimensioni e possono presentarsi come tumori singoli o multipli.
Si localizzano alla base del cranio, specialmente nell'area vicino alla ghiandola ipofisaria. Crescono molto lentamente e possono rimanere silenti molto a lungo.
La forma maligna di questo tumore è il condrosarcoma, che origina dalle ossa ed è composta da cartilagine, è localmente invasivo, ha sede in genere nell'osso sfenoidale e nel clivus, alla base del cranio. 

Sono rari.
Il condrosarcoma è più comune nei maschi adulti. 

Dipendono dalla localizzazione del tumore. Se della base cranica, possono essere interessati i nervi cranici. Cefalea e disturbi endocrini sono segnalati. 

La Tomografia Computerizzata, grazie alla possibilità di utilizzare algoritmi per osso, è assai utile per definire consistenza ed estensione dei condromi. Per meglio valutare l’eventuale compressione sulle strutture nervose viciniori, l’indagine con Risonanza Magnetica diviene indispensabile. 

Sono di solito ben accessibili, con margini ben definiti e la chirurgia è in genere il solo trattamento richiesto.
Il condrosarcoma necessita di terapia chirurgica, che può essere seguita da radioterapia. 

La sopravvivenza media è di circa 20 anni, mentre è inferiore ai 5 anni in quelli con tipico cordoma. 

 

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